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CORSI PRIMO SOCCORSO e BLSD

Un quesito molto frequente che si pongono i Colleghi ,riguarda l’obbligo o meno di possedere una certificazione BLS e/o BLS-D, ossia relativa all’uso anche del defibrillatore semiautomatico. Facciamo chiarezza con questa breve disamina, precisando che con il termine “medico” ci si riferisce sia al Medico Chirurgo che al medico Odontoiatra. II supporto di base delle funzioni vitali (Basic Life Support, BLS) consiste nelle procedure di rianimazione cardiopolmonare (RCP) necessarie per soccorrere un paziente che abbia perso conoscenza, oppure abbia un’ostruzione alle vie aeree da corpo estraneo, oppure si trovi in stato di arresto respiratorio o arresto cardiaco. Queste competenze minime derivano dalla formazione professionale del personale sanitario, in primis del medico, e pertanto sono prestazioni esigibili da qualunque medico, indipendentemente dalla tipologia di attività che svolge e dal contesto in cui opera.
A queste competenze di base (che, si ripete, sono obbligatorie per qualunque medico), si aggiunge la capacità di usare il defibrillatore semi-automatico . La Legge n. 120 del 03/04/2001, come poi modificata dalla Legge n. 69 del 15/03/2004 legittima anche il personale sanitario non medico (ad esempio gli infermieri) e il personale di interesse sanitario , le ASO, unitamente al personale non sanitario (i “laici”) ad usare il defibrillatore, purchè abbiano ricevuto una idonea formazione. Il fatto che la norma non dica nulla sui medici è perchè si dà per scontato che il medico, non solo è legittimato ad usare il defibrillatore, ma anzi è doveroso che lo sappia usare. Infatti la sua formazione lo rende “ipso facto” legittimato e deontologicamente tenuto a saper usare il defibrillatore.

La norma ,prevede l’obbligo di tale percorso formativo con certificazione finale per i sanitari non medici e per i non sanitari. I medici, a stretto rigor di legge, non sono obbligati a seguire tali corsi per il semplice motivo che si dà per scontato che siano competenti ad eseguire le manovre di sostegno vitale di base e all’uso del defibrillatore. Pertanto il medico, dal punto di vista legale, può non avere alcuna certificazione BLS-D, ma in caso di urgenza deve saper intervenire e, se del caso, deve saper usare il defibrillatore. In conclusione e per un principio di massima precauzione, anche se non obbligatorio a stretto rigor di legge, è fortemente raccomandato che anche i medici frequentino periodicamente i corsi di formazione per l’uso del DAE, sia che lavorino presso strutture sanitarie, sia presso il proprio studio privato. Ciò consente al medico di mantenere un bagaglio conoscitivo e operativo sempre aggiornato e adempie sia al dovere di aggiornamento e formazione professionale permanente previsto dall’art. 19 del Codice di Deontologia Medica, sia al dovere di garantire al cittadino la migliore qualità professionale previsto dall’art. 6 del medesimo Codice.

la certificazione per il personale non medico ha la durata di anni tre.

L’importanza di tali corsi che da anni ormai si svolgono presso il nostro Ordine è condivisa anche dalla FNOMCeO al punto di favorirne l’organizzazione, con piacere avremo quindi a breve dei corsi gratuiti con ECM per i medici , ma non solo, verrà consentito l’ accesso anche al personale di studio medico e di studio odontoiatrico.

Sono aperte le pre-iscrizioni per i corsi refresh ( per chi ha già fatto negli anni precedenti il corso completo) inviando una mail a : segreteria@omceo.pn.it , indicando nome , cognome e il numero di persone che intendono partecipare.

Per chi volesse fare il corso integrale verranno organizzate delle giornate successivamente.


Alessandro Serena
Alessandro Serena
Presidente CAO OMCeO di Pordenone

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